Vai al contenuto
Canne e PietraOrgani storici, arte sacra e architettura religiosa nel Veneto
Sezioni

Sezione 04 · Organaria veneta

Organaria veneta: come sono fatti gli strumenti

Leggere una disposizione fonica, distinguere trasmissione meccanica, pneumatica ed elettrica, riconoscere il lavoro delle botteghe organarie venete.

Immagine illustrativa: banco da lavoro di una bottega organaria, canne di stagno in preparazione, pialla e compasso posati sul piano di legno
Immagine illustrativa. Nessuna fotografia di questo sito documenta un edificio, un’opera o una persona reali.

Chi legge la scheda di un organo si trova davanti a una colonna di numeri: 16, 8, 4, 2.2/3, IV, V. Non sono misure di lunghezza dei tubi in senso letterale, sono altezze convenzionali che dicono che cosa suona quando si abbassa un tasto. Questa sezione insegna a leggerle.

Il vocabolario prima delle opinioni

Un ripieno, una mutazione, una lingua, una ancia: sono famiglie di suono, non nomi di fantasia. Una volta chiare, la disposizione di uno strumento smette di essere un elenco e diventa una descrizione del suo carattere.

La trasmissione cambia lo strumento

Fra un organo a trasmissione meccanica e lo stesso strumento convertito all’elettrico cambia ciò che la scheda tecnica dichiara: la materia qui raccolta descrive le trasmissioni, non i loro effetti sonori. Una conversione va letta come un intervento datato, non come un guasto né come un miglioramento in sé: quella dello strumento di Trebaseleghe è collocata all’inizio degli anni Settanta dalla pagina archiviata nel 2013 e al 1970 dalla scheda di Wikibooks.

In questa sezione

  1. Immagine illustrativa: pagina dattiloscritta con l’elenco numerato dei registri di un organo, colonne di cifre allineate e annotazioni a matita nei margini

    Come si legge una disposizione fonica

    Come si legge la lista dei registri di un organo: che cosa dicono i piedi, che cosa distinguono ripieni e mutazioni, e perché tre fonti danno tre conteggi diversi per lo strumento di Trebaseleghe.

  2. Immagine illustrativa: interno di un organo, file di tiranti di legno e tubicini di piombo che salgono verso i somieri, penombra e polvere sospesa

    Meccanica, pneumatica, elettrica: tre modi di suonare

    L’organo di Trebaseleghe ha attraversato le trasmissioni dell’organaria novecentesca: meccanica e pneumatica nel 1915, elettro-pneumatica negli anni Settanta, elettronica dal 2004. Le tappe, lette nelle fonti.

  3. Immagine illustrativa: laboratorio di organaro con canne di stagno appoggiate a una rastrelliera, banco da falegname e sagome di legno appese al muro

    Le botteghe organarie che hanno lavorato nel Veneto

    Le botteghe organarie lasciano anche interventi, non soltanto strumenti nuovi: l’organo di Trebaseleghe ne conserva tre, con due nomi di ditta nel titolo e tre totali di registri che non coincidono.

Ogni articolo di questa sezione rimanda alla scheda della disposizione fonica, che è la scheda di riferimento della rivista, e due sezioni vicine la prolungano: Organo Tamburini e Chiesa arcipretale.