Organo Tamburini
La disposizione fonica dell’organo di Trebaseleghe
La scheda Wikibooks dedicata all’organo di Trebaseleghe dichiara 76 registri su tre tastiere. La si percorre qui corpo per corpo, confrontandola con le due fonti parrocchiali archiviate, che ne contano 58 e 72.
La disposizione fonica, cioè l’elenco dei registri di un organo e della loro ripartizione tra tastiere e pedaliera, dello strumento conservato nella chiesa arcipretale di Trebaseleghe conta 76 registri secondo la scheda pubblicata su Wikibooks nella raccolta «Disposizioni foniche di organi a canne», letta il 5 settembre 2026. La scheda, intitolata «Trebaseleghe - Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria», descrive uno strumento Tamburini del 1915, opus 66, a trasmissione elettronica, con tre tastiere di 61 note. Chi cerca la grammatica di base la trova nel saggio su come si legge una disposizione fonica; qui quella grammatica si applica a un caso concreto, corpo per corpo, segnando i punti in cui le fonti non si accordano.
1915, 1970, 2004: tre mani sullo stesso strumento
La scheda Wikibooks condensa la storia dello strumento in poche righe di dati: costruttore Tamburini, anno 1915, restauro e ampliamento Tamburini nel 1970, restauro e ampliamento Bonato nel 2004, con il trasferimento dalla cattedrale di Treviso. La pagina «Organo» dell’ex-sito parrocchiale, in una versione archiviata il 18 gennaio 2013, dà alle stesse vicende date precise: lo strumento di Giovanni Tamburini di Crema fu inaugurato nella cattedrale il 18 marzo 1915, fu smontato e trasferito a Trebaseleghe fra il 2002 e il 2003, e il restauro della ditta Bonato di Verona, approvato dalla Soprintendenza per il patrimonio storico e artistico di Venezia, si concluse con l’inaugurazione del 12 aprile 2004. Il percorso dalla cattedrale alla arcipretale spiega perché una scheda veneta parli di due chiese e di due città.
Perché il primo manuale si chiama «Positivo aperto»?
Nella disposizione il primo manuale è intestato «Positivo aperto», e il nome ha una spiegazione documentata: la pagina «Organo» archiviata nel 2013 ricorda che il corpo fonico del positivo aperto fu aggiunto nel restauro che la scheda Wikibooks data al 1970, quando lo strumento passò alla trasmissione elettro-pneumatica e salì a 51 registri. È la parte più giovane dello strumento, e i nomi che la scheda le assegna vanno dal Principale dolce al Flauto a camino, dalla Dulciana alla Voce umana, con il Nazardo, l’Ottavina, il Piccolo, la Sesquialtera a 2 file, il Cembalo a 4 file, il Rankett da 16', il Cromorno, le chamade da 4'-16' e il Tremolo. Ogni voce dell’elenco corrisponde a una fila di canne, o a un gruppo di file, che l’organista mette in funzione con un comando proprio: la disposizione è, prima ancora che un elenco di parole, la mappa dei suoni disponibili.
Il Grand’Organo e la doppia Tuba mirabilis
Il secondo manuale, il Grand’Organo, è la sezione in cui compaiono più misure espresse al piede: Principale da 16', Quinta da 5.1/3', Ottava, Terza da 3.1/5', Duodecima da 2.2/3', Decimaquinta. La misura in piedi indica la lunghezza della canna più grave della fila, e un 16' suona un’ottava sotto un 8'. Compaiono inoltre il Cornetto da 3-4 file, le Viole pompose indicate come «7 file 8'», il Ripieno grave da 4 file e il Ripieno acuto da 5 file, poi le ance: Trombone da 16', Tromba, Clarone, Clarinetto. Un solo nome è elencato due volte, la Tuba mirabilis, presente all'8' e al 4': un dettaglio che si controlla sulla scheda in pochi secondi, perché nessun altro registro di questo manuale si ripete.
Che cosa contiene l'«Espressivo»?
Il terzo manuale è intestato «Espressivo»: il termine indica una sezione chiusa in cassa, la cui apertura è regolata dall’organista. La scheda le assegna la Controgamba da 16', il Principale, l’Eufonio, il Flauto armonico, il Bordone, la Gamba, il Salicionale, la Voce celeste, l’Ottava, il Flauto ottaviante, l’Ottavino armonico e il Larigot. La Voce celeste merita una glossa: è un registro accordato leggermente fuori coro rispetto alla fila vicina, e dà quel battimento ondulato che nelle sezioni espressive serve a colorire i piani. L’elenco completo del manuale sta nella pagina della raccolta, e questo testo non lo riproduce per intero.
Tre conteggi, tre date
Sul totale dei registri le fonti non si accordano, e la discrepanza va mostrata piuttosto che nascosta. La pagina «Organo» dell’ex-sito parrocchiale, versione archiviata il 18 gennaio 2013, dichiara 58 registri su tre manuali e pedale. La scheda tecnica dello strumento, versione archiviata il 27 marzo 2014, elenca 72 registri numerati e 4026 canne. La scheda Wikibooks, letta il 5 settembre 2026, arriva a 76 registri e lascia il numero delle canne con un punto interrogativo. Nessuna delle tre cifre va scartata a priori: il conteggio cambia a seconda che si contino o no le unioni, i tremoli e i registri derivati. Il criterio della rivista in questi casi è esposto nella pagina su quando le fonti non concordano: dare le cifre con le loro date, senza sceglierne una in silenzio.
| Fonte | Data di lettura | Registri | Canne |
|---|---|---|---|
| Pagina «Organo» dell’ex-sito parrocchiale | 18 gennaio 2013 | 58 | 4026 |
| Scheda tecnica dello strumento | 27 marzo 2014 | 72 | 4026 |
| Scheda Wikibooks | 5 settembre 2026 | 76 | non pubblicato |
Consolle in presbiterio, canne nell’abside
La scheda Wikibooks colloca la consolle mobile nel presbiterio e lo strumento a pavimento nell’abside, alle spalle dell’altar maggiore: due posti distinti, possibili perché la trasmissione è elettronica, cioè i comandi della consolle diventano segnali elettrici e il legame meccanico tra tasto e canna non serve più. La pagina «Organo» del 2013 precisa «elettronico/seriale» e aggiunge che la consolle è quella originale del 1914, in noce. Le tastiere sono tre, di 61 note ciascuna, dal Do1 al Do6; la pedaliera è concava, cioè curva verso l’alto alle due estremità, con 32 note dal Do1 al Sol3. La pressione del vento, sempre secondo la pagina del 2013, va da 72 a 200 millimetri, come nelle originarie.
Il confronto si fa in due mosse: aprire la pagina Wikibooks intitolata «Trebaseleghe - Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria», contare i registri del Grand’Organo e verificare che la Tuba mirabilis compaia due volte, prima all'8' e poi al 4'; poi cercare nella Wayback Machine la scheda tecnica archiviata il 27 marzo 2014 e ricontare. Due schede e tre cifre messe affianco: chi le avrà confrontate saprà dello strumento di Trebaseleghe qualcosa che nessuna delle due, presa da sola, dice.