Aiutoooo!
Mr. Salven è finito sotto un ammasso di scatoloni, cartelline, fogli, penne, pennini, pennelli, boccette d’inchiostro, gomme, matite, tempere, scatole di gessetti e le altre centinaia di cose che teneva sopra la scrivania.
Questo “sopra/sotto” rappresenta bene l’equilibrio fragile dell’esistenza: prima Mr. Salven stava sopra la scrivania, ora è la scrivania che sta sopra a lui.
Strani meccanismi che regolano il mondo del disegno.
Bene, direi che come al solito devo presentarlo io.
Io sono il maggiordomo di Mr. Salven e mi chiamo Duckenukian Malachius Von Der Brigth (per gli amici Duck). Lavoro per il Signor Salven da molti anni e posso affermare con fierezza che gestisco tutti i suoi disegni. Sono vivaci, fanno quello che vogliono, si ubriacano d’inchiostro o di colori a cera e a volte sono difficili da contenere, ma devo dire che sanno anche dare soddisfazione: sono una bella banda di Disegnacci.
Il Signor Salven ha cominciato ad adottarli quando ha scoperto che giravano nella sua mente e non avevano fissa dimora. Poveracci, erano proprio messi male. Così li abbiamo accolti tra i nostri fogli lisci e senza pieghe e li abbiamo messi a dormire sopra la scrivania in mansarda.
Quando sono giovani schizzi sono molto vivaci ed è dura metterli a letto la notte. Il più delle volte Mr. Salven sta sveglio a cullarli e a cantargli le canzoncine e quando arriva mattina ha gli occhi gonfi e arrossati per il sonno. Che vitaccia!
Io tento di insegnar loro qualcosa, di far loro capire come gira il mondo del disegno, di dire loro che se hanno troppo inchiostro in corpo non andranno mai da nessuna parte. Non vorrei mai che finissero rimasugli di gomma da cancellare. Insomma, ognuno qui fa quello che può!
Così, quando ci hanno proposto un buon spazio nel Sito della Parrocchia, io e il Signor Salven ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo tirato fuori i nostri ragazzi migliori. Li abbiamo rivestiti con un po’ di colore digitale e li abbiamo mandati alle selezioni dello spettacolo che si terrà nel Cultural Corner del Sito.
Perdio... che bello vederli sullo schermo! Mi son perfino commosso! Se mi vedesse quella vecchia ciabatta di mio padre sarebbe fiero di me e dei miei ragazzi!
Da oggi, quindi, cominciano le avventure dei nostri Orfanelli di matita e inchiostro! Se il Signor Salven riuscisse a respirare sotto tutto quel pandemonio di cianfrusaglie vi direbbe:
"Buono spettacolo a tutti!"