I CADETTI DI MAFEKING: CAMPO REPARTO SCOUT

Val Daone (TN)  -  3-12 agosto '09

 

Il 3 Agosto 2009 una cosa come cinquanta ragazzi si sono dovuti svegliare tra le 5.00 e le 5.30 di mattina per un capriccio di circa dieci capi, che volevano farli arrivare presto in una grande valle “isolata”. Cinque di questi ragazzi eravamo noi. Dopo aver pensato per sette volte che i nostri capi, colpiti da un attacco di misericordia, ci avessero montato il campo, siamo arrivati a destinazione e abbiamo cominciato a lavorare con slancio, ignari del fatto che sarebbe stato così per altri nove giorni.
Il “vero aiuto” è arrivato dal cielo: dopo poco che montavamo, ha cominciato a piovere e le nostre buche, scavate con tanto amore, sono diventate tanti piccoli stagni per rane. Dopo due giorni il campo era stato finalmente montato e pensavamo che qualcosa sarebbe finalmente cambiato, ma ci sbagliavamo..
Il terzo giorno siamo entrati nel vivo del campo con l’alzabandiera, la consegna dei totem, la ruota dei servizi e il lancio del tema del campo: I Cadetti di Mafeking.
Col lancio del tema è arrivato anche “Baden Powell”, ritornato dai morti per noi e dotato di un tempismo “perfetto”!
A dire il vero, lui non ha fatto altro che assegnarci missioni e mansioni, la maggioranza delle quali scomode, faticose e soprattutto sassose... Alla fine, però, dobbiamo anche un po’ ringraziarlo, perché ci ha permesso di fare nuove ed entusiasmanti esperienze.
Il venerdì abbiamo fatto un’escursione di Reparto in un bellissimo lago artificiale, dove abbiamo potuto immergere i nostri affaticati arti inferiori.
In dieci giorni di lavoro ci è stata permessa una sola doccia, ma il nostro Reparto, grazie alla Squadriglia Tigri, si è evoluto: l’acqua della doccia era... CALDA!!!
Il sabato c’è stato un mini-assalto alla cambusa, ma questo giorno non è ricordato positivamente da tutto il Reparto: c’è stata la giornata delle tecniche, un breve ritorno alla realtà che ci aspettava a settembre.
In questo momento ci assale il dubbio che qualche zecca abbia raggiunto il nostro cervello, perché non ricordiamo bene la cronologia e le date delle attività del campo.
Vi basterà quindi sapere (e se non vi basta... non importa!!) che abbiamo fatto un gioco notturno divertentissimo, dove noi ragazzi del Reparto ci gettavamo e strisciavamo a terra senza scrupoli per non permettere ai “Boeri” di leggere il codice sulla nostra fronte. Il gioco prevedeva anche di passare la notte nel bosco, attrezzati solamente di un telone, cordino, sacchi a pelo e poncho. Come se non bastasse, quando siamo ritornati, i “Boeri” ci avevano derubati del nostro cibo e quindi abbiamo dovuto andarlo a riprendere, il che non è stato semplice.
La domenica, dopo la messa, siamo partiti per un Ride di Squadriglia con pernottamento in un luogo a nostra discrezione nella zona segnata sulla cartina che ci era stata consegnata dai capi. Non tutti sono stati fortunati-intelligenti da dormire sui materassi (come i Delfini). Infatti ci sono state Squadriglie i cui componenti sono tornati bagnati fradici e per questo si potrebbe dire che alcuni di noi hanno fatto una seconda doccia.
Nonostante tutti questi aspetti “negativi”, com’è vero che meno per meno fa più, è anche vero che il nostro campo è stato... GRANDIOSO!!!


A cura di:
Naomy, Martina, Beatrice, Silvia & Giovanni